VALLE VARAITA

 

La Valle Varaita (val Varacha)

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la festa della baio del 2017,  foto di Enrico Testa. clicca sopra per scoprire il sito

La valle Varaita è una valle del cuneese situata nelle Alpi Cozie, nella regione chiamata “Occitania” per il dialetto tipico parlato in queste zone, di origine francofona. Il capoluogo della valle è Sampeyre, ove si festeggia la festa tipica della baio, in abiti tradizionali  molto colorati e con musiche tipiche, che avviene ogni 4 anni e ricorda  la cacciata dei saraceni che un tempo compivano razzie in queste aree.  Importante è il collegamento con Elva nella vicina valle Maira, attraverso il Colle di Sampeyre (2248mt)

 

La Valle Varaita fotografata dall’ alto [fonte: Google Earth, elaborazione Federico Negro]

Una valle da record

Con un estensione di oltre 50 km da ovest verso est, essa è una delle valli più lunghe delle Alpi Occidentali (seconda solo alla Valle d’Aosta e alla Val di Susa). I suoi 2 rami principali, formati da 2 torrenti che si uniscono nel fiume che da il nome alla zona: il Varaita, sono la valle di Bellino e la valle Varaita di Chianale. Mentre la prima è molto selvaggia, bella, ricca di praterie con stelle alpine e borghi sparsi, retaggio di un passato ormai perso nel tempo (si possono trovare alcuni rifugi-ristoranti con cibo di ottima qualità come la polenta al cinghiale e al capriolo e formaggi tipici); la seconda presenta notevole attrazione turistica ed è molto frequentata di Estate, grazie al collegamento stradale con la Francia del Colle dell’Agnello (2748 mt), tappa importante del giro di Francia e più volte di quello d’Italia oltre che luogo di tradizionale ritrovo dei motociclisti. Sopra il lago artificiale a Pontechianale è possibile praticare sci d’acqua e di Estate arrivano gli appassionati del parapendio. D’inverno a Pontechianale si può praticare un altro sport estremo: l’arrampicata sulle cascate di ghiaccio.

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il Monviso con il caratteristico Dado di Vallanta visto dalla Punta Tre Chiosis (3080 mt), foto di Enrico Testa; clicca sopra per scoprire il sito
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il Colle dell’ Agnello, fonte: giornale Targatocn.
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allenamento coi cani da salvataggio al lago di Castello, foto di Gianna M, facebook.
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le cascate di ghiaccio di Pontechianale, foto presa da gulliver Pontechianale

  Una valle ricca di attrazioni paesaggistiche, faunistiche e tradizioni storiche e culinarie

Foto di Andrea Bohl da Pixabay

Il parco del Monviso è ricco di flora e fauna tipica e di punti di appoggio per escursioni in alta quota, alpinismo e scialpinismo come il rifugio Vallanta nell’ononimo vallone che sale sotto al Monviso da Pontechianale, da cui si raggiungono il bivacco Boarelli, Bertoglio e Berardo punti di appoggio per l’ascesa alla montagna . Tra gli animali più fotogenici e caratteristici d’alta quota troviamo lo stambecco, il camoscio, il lupo, l’aquila reale  e particolarità il gipeto un grande avvoltoio di 2,5 – 3 metri di apertura alare reintrodotto da pochi anni nella valle dal parco Mercantour

Foto di Mietzekatze da Pixabay

 

    Il bosco dell’ Alevè

Il bosco dell’Alevè uno dei  più antichi boschi conosciuti al mondo, composto da pini cembri, un albero dal legno aromatico(fa bene alle vie respiratorie)e pregiato e molto longevo . Offre rifugio per una grande varietà di uccelli tra cui la nocciolaia, un corvide che qui raggiunge la sua massima densità abitativa e si ciba dei pinoli spargendoli e favorendo la riproduzione delle piante. La foresta è citata già nell’Eneide da Virgilio che parlava di “Vesulus pinifera” ovvero letteralmente il monte visibile dei pini citando proprio l’abbondanza di questo tipo di albero. Il bosco si estende nei comuni di Sampeyre, Casteldelfino e Pontechianale sul versante sud ad  altezze comprese tra 1500 e 2500 metri, ma con un esemplare antichissimo addirittura a 3000 metri sul versante nord della cima delle Lobbie valicando verso  valle Po.

L’immenso  bosco dell’Alevè con i suoi 825 ettari in purezza, sopra al lago di Castello (Pontechianale), al centro l’incisione del Vallone di Vallanta separa a sinistra l’area delle piste sciistiche di Pontechianale e a destra il gruppo del Monviso, foto Di Daniele Baravalle – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=70022906

Le stazioni sciistiche e le seggiovie.

La Valle Varaita ha 3 stazioni di sci da discesa: BellinoPontechianale e Sampeyre. Inoltre dispone di 2 seggiovie: quella della media valle parte da Sampeyre e compie 2 stazioni: la prima a Sant’Anna nel versante nord (1400 mt) e la seconda al Rifugio “Meira Garneri” (1800 mt), lungo la strada per il colle di Sampeyre. La stazione di Pontechianale conduce al rifugio Helios (2400mt) sul versante sud, e si ferma lungo un piano inclinato sciabile che arriva a 3000 mt, d’inverno percorribile con le ciaspole. Le seggiovie sono dotate inoltre di sistema per trasporto bici, che a Sampeyre è anche possibile affittare sul posto.

uno scatto della webcam della seggiovia delle piste di Pontechianale, clicca sopra per scoprire i prezzi e gli orari

 

 Una meraviglia geologica nella Valle di Bellino

alt="Rocca Senghi, Valle Varaita"
la rocca Senghi.
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la via ferrata scavata nella Rocca con la suggestiva galleria.

 

La Rocca Senghi è formazione rocciosa colossale che si trova nella valle di Bellino a destra dell’abitato di Sant’Anna, un vero è proprio pezzo di roccia alto oltre 100 metri, staccatosi dalla montagna al di sopra e incastrato nel terreno; al suo interno è stata costruita una via ferrata per giungere alla cima. Poco sotto a Sant’Anna troviamo il rifugio “Melezèt”, che offre cibo tipico di ottima qualità.

 Webcam rifugio diretta verso l’alta valle.


RIFUGIO ALPINO MEIRA PAULA
alt="Meira Paula, Valle Varaita"

Per osservare la situazione meteorologica in altre valli consulta anche:

webcam Alpi Occidentali

 

 

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